Il 6 e 7 marzo ci sarà negli uffici il referendum organizzato da RdB e FLP sull’ipotesi di contratto sottoscritta dai sindacati confederali.
Una preintesa pessima che dopo 27 mesi ci “regala” aumenti che al netto ammontano mediamente a circa 60 euro. Altro che recupero dell’inflazione e emergenza salariale!
Nessuna eliminazione della tassa sulla malattia (art 16 della preintesa). Addirittura, i risparmi derivanti dalla decurtazione dell’indennità di amministrazione per malattia inferiore a 15 giorni andranno ad incrementare il premio di produttività del personale che nel corso dell’anno non ha superato gli otto giorni di assenza per malattia.
Nessuna stabilizzazione di una quota di salario accessorio sullo stipendio base.
L’indennità di amministrazione non va in quota A e rimane
non pensionabile.
Inasprimento del sistema disciplinare (art 8) con nuove fattispecie da sanzionare, arrivando a contemplare il licenziamento senza preavviso per chi viene colto in flagranza a commettere reati di concussione, corruzione e peculato e la sospensione della retribuzione da 11 giorni a 6 mesi per i comportamenti tesi ad eludere i sistemi di rilevamento elettronici della presenza e dell’orario e i danni gravi arrecati all’Agenzia e per alterchi di particolare gravità con vie di fatto negli ambienti di lavoro.
La partita contrattuale è ancora aperta, la preintesa va rimandata al mittente!Salario, diritti, garanzie e ordinamento professionale per i lavoratori delle Agenzie.Sfiduciamo i firmatari di questa vergognosa ipotesi di contratto!